Battlefield 3 Recensione

Dice e EA hanno puntato davvero molto sul nuovissimo titolo della serie Battlefield. Diventando uno tra i giochi più attesi di quest’anno e vincendo una moltitudine assurda di premi, Battlefield 3 ha promesso tanto e le aspettative create intorno all’uscita di questo titolo sono davvero moltissime. Tutto il lavoro dei ragazzi di DICE viene ricompensato dalla realizzazione di uno tra i migliori giochi di sparatutto in prima persona di sempre che riesce, per la prima volta, a portare la serie di Battlefield anche su console. Anche i videogiocatori pc saranno contenti di poter finalmente giocare ad un nuovo capitolo di un brand che ormai da tempo gli sta a cuore.

Muoviti soldato!

recensione battlefield 3

L’enorme sviluppo della modalità del multiplayer online avvenuto in questi anni ha fatto comportare i ragazzi di DICE in un modo a dir poco saggio. Al contrario di molti altri giochi sparatutto usciti in questi anni, Battlefield 3, oltre a presentare un’ottima componente online di cui parlerò dopo, mette a disposizione un’alterttanto soddisfacente modalità singolo giocatore con una campagna capace di regalare molte ore di divertimento, sopratutto se giocata con il massimo livello di difficoltà.

Com’è naturale che sia, anche in questo capitolo si fa sentire la concorrenza tra i vari giochi sparatutto. La trama infatti prende leggermente spunto da quelle della serie Modern Warfare permettendoci, attraverso il vissuto di alcuni soldati sparsi in diverse aree del mondo, di cercare di impedire un’ennesimo attacco terroristico con lo scopo di sconvolgere tutto il mondo. E’ impossibile non notare le somiglianze con la serie Call of Duty ma tutte le caratteristiche scopiazzate o ispirate, sommate al classico ma mai dimenticato stile del brand Battlefield permettono di regalare a chi acquista questo nuovo titolo DICE una campagna davvero emozionante. Considerando l’alto livello tecnico e grafico del gioco è impossibile non strizzare di più gli occhi per cercare proprio il pelo nell’uovo. Questo perché la campagna singolo giocatore, anche se ricca di moltissimi dettagli interessanti e divertenti, ha alcuni diffetti abbastanza rilevanti. Il primo tra tutti è la costanza. Nonostante la narrazzione inizi con il “boom” successivamente finirà per raggiungere livelli di attenzione e di coinvolgenza del videogiocatore sempre più bassi per poi ritornare, in maniera discostante, a momenti ben realizzati e coinvolgenti. Si tratta quindi di una campagna formata da diversi capitoli, alcuni ben scritti e realizzati, altri un po’ meno legati in modo abbastanza frammentario. Oltre a questo è anche da notare la scarsa intelligenza artificiale dell’IA che alcune volte fa comportare i nemici in una maniera abbastanza insolita. Essa è limitata da alcuni “schieramenti standard” che inizia ad utilizzare all’inizio delle vincende e si porterà dietro fino alla fine.

Come dicevo prima però si tratta di difetti che si notano solo se davvero iniziamo a strizzar l’occhio, forse in maniera un po’ esagerato perché il tutto messo insieme si presenta comunque come un’ottima modalità singolo giocatore. Purtroppo però, notando l’enorme lavoro ed il tempo speso nella modalità online, passa in secondo piano in favore di quest’ultima che davvero ci ha sorpreso.

Multiplayer Online di Battlefield 3

recensione battlefield 3

Il miglior lato da cui guardare Battlefield 3 è sicuramente quello della modalità del multiplayer online, ricca di dettagli e momenti epici giocabili da giocatore contro altri giocatori presenti anche dall’altra parte del mondo. La componente online infatti, riprendendo lo stile della serie Battlefield, pur non proponendo moltissime modalità, ti farà sentire proprio nel bel mezzo della vera guerra. Le mappe, grandi al primo sguardo e quasi infinite al secondo, ti faranno sentire un vero e proprio marine pronto anche a sacrificarsi per la propria squad, per vincere il match.

Come nei titoli predecessori i veicoli sono all’ordine del giorno. Dimentica le vecchie killstrike di Call of Duty ed entra nella mentalità che chiunque, anche l’ultimo della partita, può portare alla vittoria la propria squadra mettondo a disposizione il proprio supporto ad un’altra squad utilizzando veicoli come carri armati, jeep, scafi con mitragliatrici, elicotteri e molto altro. La vera novità, considerando i veicoli messi a disposizone da DICE, è quella dei Jet o aerei d’assalto. Questi, realizzati con una maestria che nemmeno un gioco di simulazione aerea sa applicare, permettono al videogiocatore di sfrecciare da una parte all’altra della mappa, di distruggere le basi nemiche con le mitragliatrici, di distruggere altri aerei o elicotteri nemici e può anche tornare utile come passaggio. Questo perché, in ogni istante del tuo volo potrai premere il tasto “uscita” per sganciarti dall’aereo e per scendere in battaglia con un paracadute alle spalle molto utile in queste situazioni. Potrai utilizzare questa strategia per sorpassare le linee nemiche! DICE è quindi riuscita a mettere a disposizione di tutti i veicoli di questo capitolo, evitando la grande problematica dei giochi usciti in questi anni; quella che i ragazzi chiamano “overpower”. Anche se hai il veicolo più forte di questo mondo potrebbero bastare due c4 ben piazzate per distruggerlo.

Parlando di distruzione non si può fare a meno di notare la distruggibilità di quasi ogni elemento della mappa il che rende il tutto una vera e propria battaglia. Ogni edificio potrà infatti essere raso al suolo da qualche razzo ,da granate o c4. Nessuna copertura potrà resistere all’infinito e quindi questo ti spingerà a cercarne sempre di nuove elaborando, insieme alla tua squad, importantissima più che mai in un titolo come questo, moltissime nuove strategie per far freccia nelle difese nemiche.

L’introduzione del concetto di sopressione è qualcosa che rende la componente online ancora più completa. Qualora ci trovermo difronte ad un inteso fuoco nemico, anche se nessun proiettile ci colpirà, inzieremo a vedere tutto sfocato e poco preciso grazie ad un effetto blur applicato nella giusta misura. Come negli scorsi capitoli, anche in questo potrai sfruttare il respawn dei leader della squadra e rinascere quindi subito alle sue spalle risparmiando tempo e offrendo supporto al povero leader rimasto da solo. Questo concetto aiuta ancora di più la formazione di un gameplay che, soprattutto nella modalità multiplayer, diventa ragionato e strategico con attacchi eleborati da una squad di veri soldati, pronti ad aiutarsi non per raggiungere il punteggio migliore in classifica ma per vincere il match.

FrostBite 2

recensione battlefield 3

La vera rivoluzione tecnologica promessa dai ragazzi di DICE era quella di realizzare un gioco capace di sfruttare a pieno il nuovo motore grafico di proprietà di quest’ultima: il FrostBite 2. Le aspettative creatosi intorno alla sua efficenza sono state davvero molte, sopratutto grazie ai mille trailer e gameplay che mostravano le situazioni in cui questo veniva spinto al massimo che rendono il tutto molto più cinematografico che videoludico avvicinandosi e forse anche superando il livello grafico dell’ormai pluripremiato Crysis 2. I dettagli, soprattutto nella modalità singolo giocatore, raggiungono livelli davvero elevatissimi con texture che fanno venire la pelle d’oca e modelli realizzati alla perfezione. Certo, alcuni difetti ci sono come quello della lentezza di alcune texture a caricarsi su console come ps3 ed xbox 360 o anche alcuni eccessivi effetti di luce. Sì, la luce è stata considerata molto da DICE e scommetto che ci hanno lavorato davvero molto per permetterti di sentirti proprio all’interno del gioco. I risultati sono palesemente fantastici ed emozionanti con alcune scene che davvero ci fanno sentire attori di un film. Alcune volte però, anche piccoli fasci di luce si propagono in modo leggermente esagerato sul nostro schermo ma non è nulla di insopportabile.

Tutta questa qualità di texture, modelli, effetti particellari, effetti blur, filtri e molto altro vengono applicati in modo efficente anche alla modalità multiplayer che quindi arriva a stupirci sempre di più. Nonostante la enorme vastità delle mappe in cui potremmo giocatore, il livello qualitativo della grafica si mantiene sempre ad un livello abbastanza elevato con effetti davvero emozionanti. Anche in questo caso gli effetti della luce sono quelli che ci colpiscono di più e che renderanno anche una semplice camminata o corsa, e su Battlefield 3 dovrai camminare tanto, un momento memorabile. Ti basta spostare lo sguardo al sole per rimanerne accecato o anche puntare una torcia da sottocanna di un’arma per poterci vedere benissimo anche nei luoghi più scuri come i vicoli di Operation Metro e di accecare i nemici.

Insomma, nel complesso il FrostBite 2 regala un’esperienza videoludica mai vista prima. Purtroppo però questo può essere utilizzato al massimo solo nella versione PC del gioco. Su console infatti il gioco arriverà ad un massimo di risoluzione di 720p e avrà anche un rate di frame per second leggermente inferiore: non lo noterai molto.

Coop innovativa

recensione battlefield 3

Il comparto cooperativo di Battlefield 3, al contrario di quello di altri giochi FPS, si presenta in modo completamente slegato alla campagna in singolo giocatore. Potrai connetterti e partecipare ad una partita di cooperativa con un tuo amico e cercare di portare a termine delle missioni davvero ben strutturate. Quello che più mi è piaciuto di questa modalità è che si tratta di missioni esclusive per la modalità coop che non possono essere giocate in singolo giocatore. Potrai giocare insieme ad un tuo amico un massimo di 6 missioni differenti ideate e realizzare per due giocatori. Nonostante la durata che non è nulla di speciale, ovvero di soli 20 minuti ciascuna, le missioni si sono rilevate impegnative già ad un livello normale di difficoltà e quindi è logico capire che la longevità, soprattutto se giocherai nella modalità più estrema, raggiungerà anche 4 ore di gioco. Giocando con un tuo amico, preferibilmente anche con contatto audio utilizzando un auricolare, potrai passare del tempo davvero piacevole nel cercare di elaborare le migliori strategie possibili per giocare al massimo e per superare ogni difficoltà. La modalità cooperativa dunque, anche se completamente scollegata dalla campagna singolo giocatore e dal multiplayer online, sottolinea ancora una volta quanto DICE tenga alla collaborazione ed al lavoro di squadra tra tutti i giocatori senza il quale risulta quasi impossibile vincere la squadra nemica.

Sonoro emozionante

recensione battlefield 3

Un altro aspetto molto soddisfacente di Battlefield 3 è quello del sonoro, ben realizzato quasi per ogni elemento del gioco. Daltronde tutti i capitoli della serie Battlefield ed anche di quella di seconda importanza ovvero Bad Company, hanno sempre avuto un ottimo per non dire perfetto comparto audio. Gli effetti registrati e realizzati con maestria da DICE e dallo Studio ti faranno sentire all’interno di una vera e propria guerra con armi vere, proiettili veri, fuochi di sopressione veri ed un doppiaggio ben realizzato. Quest’ultimo, che tra l’altro è completamente in italiano aspetto abbastanza dimenticato dai giochi usciti in questi periodi, è stato realizzato abbastanza bene ed in linea con l’espressività ed il volto dei personaggi; nonostante sia stato realizzato con maestria però non si deve urlare al miracolo, anche lui ha dei suoi difetti.

Il sonoro poi, oltre ad essere stato realizzato bene nella modalità singolo giocatore, mantiene tutta la sua efficenza e brillantezza anche in quella del multiplayer online regalando un esperienza che sarebbe davvero il massimo provare con un surround sul divano di casa propria. Bel lavoro DICE!


Battlefield 3, 9.1 out of 10 based on 79 ratings

Conclusioni di antonio

Azione, realismo, guerra ed ancora realismo; queste sono le parole che descrivono nel migliore dei modi questo titolo appena rilasciato da DICE che, sicuramente potrà regalare a te ed a tutti gli altri videogiocatori ore ed ore di divertimento soprattutto per la corposa e mai noiosa modalità online che eviterà di farti posare subito il gioco sullo scaffale. Ottimo lavoro anche dal punto di vista della campagna e della modalità cooperativa. Anche a livello tecnico, del gameplay e grafico il gioco fa scintille soprattutto per la grafica elaborata interamente dal FrostBite 2. Come ciliegina sulla torta non poteva mancare un audio che raggiunge un livello di qualità davvero impressionane. Insomma, se è la guerra che vuoi, vera guerra avrai!

7 commenti

  • Giuseppe Replica

    davvero un gran bel gioco

  • Giuseppe Replica

    scusa se non mi sono presentato ma ti volevo chiedere come hai fatto a creare questo sito…è davvero bello! complimenti.Per favore rispondimi

  • Giuseppe Replica

    comunque parlando del sonoro in alcune parti del gioco raramente era troppo “rumoreggiante”

  • guideconsole Replica

    Ciao :) Grazie mille per i complimenti: scusa non avevo visto il commento

  • Xfrancescoo Replica

    Ciao vorrei scrivere una recensione per Guideconsole.it ma nn so dove trovare il Pannello WordPress. Mi puoi Aiutare!
    Grazie in anticipo.
    -Xfrancescoo

  • Duglas Replica

    Salve mi chiamo duglas …è la prima volta dopo tanti anni di giochetti online , di provare una sensazione di vera preoccupazione per i compagni di gioco e dispiacermi se qualcuno di loro perde la vita, l’avvertimento percepito é realistico ! É come superare un test di abilità strategica di guerra, nasce così la sensazione di essere scrutato da eserciti veri, dove come campione selettivo valga il risultato delle tue prestazioni nel simulatore di guerra piu realistico del mondo .

  • JustTheProfesis Replica

    A dir poco spettacolare le armi sono molto realistiche e difficilmente verrà superato in bellezza e realisticità!

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