I Cavalieri dello Zodiaco: Battaglia del Santuario Recensione

Chi non ha mai guardato anche solo una volta il fantastico anime che ha difatto appassionato moltissimi bambini incollandoli allo schermo? Ecco finalmente arrivare i fantastici Cavalieri dello Zodiaco su console ps3, pronti per sfondare lo schermo in hd. Grazie ai ragazzi di Ban dai (distributori) è finalmente possibile rigiocare ad un videogioco in onore dei mitici Cavaliere dello Zodiaco, pronti a tornare per lottare per mantenere la pace sulla Terra: e tu sei pronto?

Ti mancavano i segni zodiacali?

cavalieri dello zodiaco

La trama di Saint Seiya inizia con una sorta di riassunto di tutte le vicende precedenti alla saga delle 12 case. Tale riassunto però risulta povero di dettagli e di difficile comprensione se non siamo proprio dei fan della serie e già conosciamo perfettamente lo svolgimento dei fatti. La reincarnazione di Atena segna in modo definitivo l’inizio di una Guerra Galattica. Il Gran Sacerdote, guardiano del tempo, corrotto dal male minaccia Atena e cerca di assassinarla. Viene però fermato da Micene il quale fugge con la reincarnazione di Atena inseguito dalle truppe del guardiano del tempo. Incontrerà sul suo cammino Alman che si offrirà di accudire la piccola.

Questa, una volta cresciuta con il nome di Lady Isabel, forma il gruppo dei cavalieri di Bronzo, pronti a dare anche la propria vita per difenderla ed una volta addestrati si dirige verso il sacerdote con lo scopo di purificare la sua anima corrotta dal male. Purtroppo però verrà colpita da una freccia che in dodici ore le trafiggerà il cuore: il cavalieri dello zodiaco devono dunque raggiungere il Gran Sacerdote, l’unica essenza divina capace di salvare Lady Isabel. Tutte le dodici case sono però protette da alcuni cavalieri d’oro anch’essi corrotti dal male e controllati dal Gran Sacerdote.

Un gameplay ai limiti del cosmo!

cavalieri dello zodiaco la battaglia del santuario

Tutta la modalità storia riuscirà a tenerti attaccato allo schermo per un massimo di 6 o 7 ore e presenta molto spesso la stessa identica struttura: percorso verso una delle dodici case, scontro con un vice-boss molto azzardato posto davanti ad una casa e boss fight finale del livello. Approposito di bossfights bisogna precisare che queste potranno risultare molto ripetitive. Daltronde la tecnica per sconfiggere uno dei docidi boss, e quindi uno dei dodici cavalieri con armatura dorata, è sempre lo stesso: aspettare che egli compia la sua sfilza di mosse in sequenza, utilizzare il settimo senso e poi colpirlo con una combo più lunga possibile; utilizzando anche ogni tanto qualche mossa speciale che ci regalerà una fantastica cutscene ed infiliggerà moltissimo danno all’avversario. Questo tipo di scontri potrebbe comunque risultare abbastanza impegnativo ma, una volta che si capisce la giusta sequenza di mosse basta ripeterle perché tutto possa andare per il verso giusto.

Ulteriore ripetitività si aggiungerà durante le fasi intermedie fra boss e boss che risulteranno sempre le stesse con solo una successione differente di nemici la cui varietà è anche parecchio scarna. Fin dai primi 5 minuti di battaglia con questi tipi di nemici ti potrai rendere conto del fatto che è quasi del tutto assente un’intelligenza artificiale. I nemici infatti attaccheranno spesso anche solo uno alla volta nonostante siano in centinaia.

Se il combattimento in stile dojo con oltre cento nemici davanti ti piace ti troverai bene fin dall’inizio ma, nonostante ciò, finirà per rendersi frustrante.

Un po’ troppo facile?

cavalieri dello zodiaco battaglia del santuario

Gli sviluppatori hanno aggiunto oltre alla barra della vita la barra del Bastone di Lady Isabel la quale si ricaricherà di cosmo insieme a quella della salute combattendo contro i nemici o comunque aspettando qualche secondo. Se giocherai la modalità storia in “Facile” non ti capiterà quasi mai di trovarti senza cosmo che si rigenererà ad una velocità davvero impressionante.

Una tra le principali difficoltà che spesso permetterà alle forze nemiche di colpirci e farci molto danno è la pessima gestione della telecamera che spesso ci costringerà addirittura ad andare avanti ed indietro per poterla sistemare correttamente per non parlare del fatto che sarebbe bastato dare la possibilità al videogiocatore di gestirla con un analogico.

Per aggiungere ulteriore semplicità è stata inserita la possibilità dei “continua” ogni volta che si muore. In modalità “Facile” avrai a disposizione addirittura 5 continua che ti faranno rialzare nell’esatto punto in cui eri morto con la salute ed il cosmo al massimo: perché non usarli allora? Una volta raggiunto il game over, naturalmente, si dovrà ripetere l’intero livello.

Abbastanza interessante è inoltre la possibilità di potenziare i propri personaggi attraverso un sistema di Punti Cosmo che, aggiungendosi ai punti esperienza che faranno salire di livello il personaggio, potranno essere utilizzati o per potenziarne i caratteri principali come la Salute, l’Attacco o anche la Difesa oppure potrai anche utilizzarli per potenziare le mosse speciale. Tali potenziamenti sembreranno del tutto superficiali se consideriamo il fatto che basta potenziare l’attacco per potenziare il danno di ogni mossa e non di una singola.

Andando avanti con la storia sarà poi possibile anche sbloccare tutte le armature oro, alcune delle quali risulteranno forse un po’ troppo potenti e, come se non bastasse, sono a loro volta potenziabili. E’ comunque molto positivo il fatto che sono disponibili moltissimi cavalieri differenti.

Extra, Online e Sopravvivenza

Saint Seiya ci regala anche moltissimi extra. Il primo fra tutti è la possibilità di rigiocare tutta la campagna in copertiva ma solo con lo schermo condiviso. Tale modalità prende il nome di Missione e, se effettuta da connessi ai servizi online della propria console, ci permetterà di sfidare tutto il resto del mondo cercando di terminare la missione nel minor tempo possibile. Prima di una missione sarà anche possibile scegliere come personaggio uno tra i boss che hai già battuto nella storia delle 12 case. Un bel 1 vs 1 online mi sarebbe piaciuto davvero molto, peccato che non sia stato inserito.

Vi è poi anche la modalità Sopravvivenza, molto ben realizzata. Durante il corso di questa modalità verremo invasi da orde ed orde di nemici che diventeranno sempre più forti. Ogni tanto inoltre dovremo anche vedercela con qualche boss già incontrato nella storia. Naturalmente, in questo tipo di modalità di gioco, non avremo a disposizione i vari “Continua” e si andrà dunque direttamente in Game Over. Mi piace e mi pare anche molto divertente e competitiva per sfidarsi e cercare di diventare sempre più forti.

La cosa che sicuramente verrà apprezzata di più è la possibilità di accumulare nel corso della storia una gallery fotografica con tutte le Action Figure realizzate sui Cavaliere dello Zodiaco. A qualche nostargico potrà anche scappare qualche lacrimuccia! :)

Ho acceso la ps2?

cavalieri dello zodiaco sanctuary battle

Graficamente è abbastanza semplice e naturalmente realizzata nel solito stile di Ban Dai. Nonostante ciò molte volte ti sembrerà di giocare ad un remake di un gioco per playstation 2 masterizzato in hd e non ad un gioco con motore grafico nuovo ed esclusivo per questo titolo. Avrei apprezzato molto di più delle cutscene del cartone originale. Sicuramente però non si possono assolutamente criticare la cutscenes o comunque i filmati di gioco molto ben realizzati; per non parlare del filmato introduttivo del gioco che, come ogni titolo distribuito da Ban Dai, è disegnato in tutti i dettagli alla perfezione: peccato che tale livello grafico o comunque fluidità non venga mantenuta durante il resto del gameplay.

Per quanto riguarda l’audio la qualità è abbastanza buona ma non del tutto eccellente. Il doppiaggio è solo ed esclusivamente in giapponese ma, fortunatamente, è possibile attivare i sottotitoli. C’è però da segnalare il fatto che, soprattutto durante i filmati, il doppiaggio non è stato realizzato nel migliore dei modi con spesso molti difetti di tempo o anche di coordinazione.

I Cavalieri dello Zodiaco: Battaglia del Santuario, 7.8 out of 10 based on 27 ratings

Conclusioni di antonio

Il gameplay di Saint Seiya è semplice ed elementare ma purtroppo si nota la quasi totale assenza di intelligenza artificiale e soprattutto la continua ripetitività del titolo. Anche la telecamera si fa sentire per rendere più frustrante il gameplay. Forse ci voleva anche una modalità online molto più affermata nel titolo e non solo di sottofondo o comunque solo di statistiche. Saint Seiya può essere un titolo divertente ed apprezzato da un videogiocatore quasi solamente se si tratta di un appassionato della serie dei Cavalieri dello Zodiaco e vorrebbe possedere questo titolo per la propria collezione. Se ci giocavi da bambino sicuramente non te lo puoi perdere. Sei pronto ad indossare la tua armatura e combattere affinco a Pegasus e tutti gli altri cavalieri di bronzo per salvare Lady Isabel? Sei pronto a dire: "Brucia, mio Cosmo, fino ai limiti estremi!"

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